Logo Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari Università degli Studi di Milano foto
Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari Università degli Studi di Milano
contatti    cerca    mappa   
Agronomia
Codice: G260A-
Docente:  Luca Bechini
Anno di corso: 
Quadrimestre/semestre: 
CFU: 
Articolazione dei CFU: Lezioni frontali: 6,5
Esercitazioni in aula: 0,75
Altro: 0,75
Obiettivi formativi:  Acquisire una visione integrata dei vari elementi che concorrono alla gestione delle coltivazioni e al loro inserimento in sistemi colturali. Messa a punto, gestione e valutazione di sistemi colturali in termini di produttività, di sostenibilità e di controllo dell'impatto ambientale.
Competenze acquisite:  Saper diagnosticare lo stato dell'agrosistema integrando valutazioni visive con valutazioni basate sulla misura di variabili chimiche o fisiche relative all'atmosfera, al suolo ed alla coltura. Saper individuare il bisogno di interventi sistematori e di riporto a fertilità dei suoli prima dell'avvio della coltivazione. Saper definire gli aspetti quantitativi e la scansione temporale degli interventi agronomici di un protocollo di coltivazione.
Sintesi del programma:  Scopi e metodi dell'agronomia. Ruolo delle variabili meteorologiche nella produzione vegetale: radiazione solare; temperatura; umidità; vento; idrometeore. Lavorazioni del terreno: scopi e tipologie. Fertilità del terreno e gestione della fertilizzazione. Flora infestante e tecniche di controllo. Esercitazioni: giornate in campo; redazione di piani di concimazione. Introduzione alle coltivazioni erbacee. Frumento. Mais
Programma:  1. Introduzione
Definizioni di agricoltura e agronomia. Produzione vegetale; crescita; sviluppo. Livelli produttivi. Crescita nel tempo dell’area fogliare e della biomassa aerea delle colture erbacee.
2. Meteorologia
Radiazione solare: importanza; spettro elettromagnetico; comportamento attivo e passivo dei corpi; corpo nero; assorbanza, riflettanza e trasmittanza; legge di Stefan-Boltzmann; legge di Wien; legge del coseno; costante solare; radiazione potenziale; variazione dell’energia solare ricevuta dalla Terra in funzione della data, dell’ora e della latitudine; lunghezza del giorno; estinzione della radiazione attraverso l’atmosfera (legge di Lambert Beer); penetrazione della radiazione SW nell’atmosfera; radiazione globale, diretta e diffusa; trasmissività atmosferica; bilancio radiativo; radiazione netta e sua variabilità; bilancio energetico di superficie (suoi termini e loro variabilità).
Radiazione e produzione vegetale: effetto della radiazione sulla fotosintesi; stima della fotosintesi netta; indice di area fogliare (LAI); intercettazione della luce; relazione tra LAI e tasso di crescita; fasi di crescita esponenziale, di crescita lineare e di senescenza; interventi agronomici sulla radiazione. Risposta fotoperiodica.
Temperatura dell’aria e del terreno: loro importanza; da cosa dipende la temperatura dell’aria e del terreno?; ciclicità giornaliera e annuale della temperatura dell’aria e del terreno; variazione della temperatura dell’aria con l’altezza e della temperatura del suolo con la profondità.
Relazione tra temperatura e produzione vegetale: influenza sul tasso di sviluppo e di crescita; temperature cardinali e critiche; somme termiche; fabbisogno in freddo. Danni e difesa da alte e basse temperature.
Umidità dell’aria: importanza; da cosa dipende; come si esprime; ciclicità giornaliera.
Vento: definizione, cause, importanza; profilo di velocità del vento; strato limite; turbolenza meccanica; regime laminare e turbolento; turbolenza termica; effetti della turbolenza; profilo di velocità del vento; effetto del vento su vegetali e suolo; frangivento.
Idrometeore: definizioni e importanza; piogge (aspetti climatici, distribuzione nel tempo e nello spazio, intensità, bilancio idrico); grandine (formazione, danni, difesa); nebbia.
3. Il terreno
Struttura del suolo: fattori che contribuiscono a mantenere insieme o a separare gli aggregati; influenza delle pratiche di gestione (apporti di sostanza organica, di concimi minerali, di acqua irrigua; vegetazione; lavorazioni e compattamento). Formazione della crosta.
Rapporti acqua-suolo: suddivisione del volume del suolo; suddivisione della porosità del suolo; contenuto idrico; potenziale idrico e suoi componenti; curva di ritenzione idrica; saturazione, capacità di campo e punto di appassimento; velocità di infiltrazione; pioggia utile; bilancio idrico.
Comportamento di terreni di tessitura diversa.
4. Le lavorazioni del terreno
Definizione. Scopi delle lavorazioni. Classificazione delle lavorazioni.
Lavorazioni e contenuto idrico del suolo: coesione, plasticità, adesività; loro variazioni con l’umidità del terreno; stato di tempera; limite di ritiro, limite di plasticità, limite liquido.
Per le lavorazioni si segue questo schema di presentazione: azione, struttura dell’attrezzo, effetto sul terreno e sui residui, inserimento negli schemi di lavorazione, vantaggi e svantaggi. Aratura con aratro tradizionale a vomere e versoio. Ripuntatura. Fresatura, zappatura. Estirpatura. Erpicatura. Rullatura. Sarchiatura. Rincalzatura.
Profondità di aratura. Aratura alla pari/a colmare/a scolmare. Aratura a rittochino/in quota. Epoca di aratura.
Agricoltura conservativa: definizione, tecniche disponibili, vantaggi e svantaggi. Non lavorazioni. Minime lavorazioni. Cenno ai macchinari usati in agricoltura conservativa.
Gestione dei residui colturali.
5. Concimazione
Scopo della concimazione, importanza. Nutrienti essenziali e non essenziali.
Risposta delle colture alla concimazione. Ruolo del terreno. Legge di Liebig. Dose ottimale di nutriente. Diagnosi delle carenze di nutrienti: analisi chimiche del terreno e delle piante; diagnostica visiva.
Concimazione azotata: tasso di mineralizzazione e tasso di asportazione colturale; efficienza agronomica apparente; efficienza reale; efficacia; fattori che influenzano l’efficienza; stima della dose di azoto con il metodo del bilancio (con esercitazione).
Concimazione fosfatica e potassica: concetto di fosforo assimilabile e potassio scambiabile; stima delle dosi di fosforo e potassio da somministrare.
Epoca e metodo di applicazione dei concimi minerali.
Concimi minerali: classificazione; titolo; concimi azotati; concimi fosfatici; concimi potassici.
Concimi organici: contenuto in nutrienti e loro comportamento nel terreno; criteri di scelta; liquami zootecnici (composizione, caratteristiche, efficienza apparente dell’azoto, rischi ambientali, trattamento, distribuzione in campo, cenni sulla normativa).
6. Ammendamento
Obiettivo dell’ammendamento. Importanza della sostanza organica e fattori che ne influenzano la presenza nel terreno. Bilancio umico. Ammendanti. Letame. Sovescio.
7. Gestione della flora infestante
Definizione di infestante e importanza. Classificazione della flora infestante in base al meccanismo di propagazione; dormienza dei semi; banca semi del terreno e sua dinamica; flora potenziale e flora reale. Classificazione della flora infestante in base alla durata del ciclo.
Gestione della flora infestante: prevenzione, eradicazione e controllo.
Controllo della flora infestante: concetti di difesa integrata; soglie di intervento e periodo richiesto di assenza delle malerbe.
Controllo meccanico, fisico (pirodiserbo), colturale, biologico.
Controllo chimico: vantaggi e svantaggi; applicazione fogliare e al suolo; destino ambientale degli erbicidi applicati al suolo e fattori ambientali e gestionali che ne influenzano l’efficacia (contenuto idrico del suolo, contenuto in sostanza organica); fattori che condizionano l’efficacia degli erbicidi ad applicazione fogliare. Erbicidi per contatto e sistemici. Meccanismi d’azione degli erbicidi. Selettività degli erbicidi. Momento di intervento: presemina, pre-emergenza della coltura, post-emergenza della coltura.
8. Coltivazioni erbacee
Importanza e classificazione. Le specie maggiormente coltivate e le produzioni in Italia, in Europa e nel mondo. La scala di sviluppo BBCH.
Importanza dei cereali e loro inquadramento botanico.
Mais e frumento: diffusione e importanza; inquadramento sistematico; morfologia; ciclo biologico; esigenze ambientali; avvicendamento; scelta varietale e miglioramento genetico; preparazione del letto di semina; semina; concimazione; controllo delle infestanti; difesa; irrigazione; lavorazioni consecutive; raccolta e conservazione; qualità del prodotto e utilizzo.
Prerequisiti:  Conoscere le differenze tra monocotiledoni e dicotiledoni. Conoscere la reazione di base della fotosintesi clorofilliana. Conoscere gli elementi di base della respirazione. Conoscere dove avviene la fotosintesi. Conoscere sommariamente il ruolo di N, P e K nei vegetali. Sapere fare le equivalenze tra unità di misura (di misure lineari, di aree e di volumi). Elementi di base di geometria (calcolo di aree e volumi). Elementi di base di chimica.
Propedeuticità:  Biologia generale e genetica. Botanica generale e sistematica. Chimica generale, inorganica e organica. Fisica. Matematica. Analisi statistica dei dati. Principi di informatica. Biochimica e fisiologia delle piante coltivate. Botanica agraria. Scienza del suolo
Materiale didattico:  Ceccon, P., Fagnano, M., Grignani, C., Monti, A., Orlandini, S., 2017. Agronomia, 1st ed. EdiSES, Napoli.
Modalità d'esame e altre info:  L'esame consiste in una prova scritta su tutti gli argomenti del programma, e in una breve prova orale facoltativa.
DOWNLOAD
Programma di Agronomia (versione in pdf)
indietro
Università degli Studi di Milano