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 | Agrididattica1 |  |
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| Agrididattica Educazione Agro-ambientale 1/3 ...............................................................................................

Corso di Educazione Agro-ambientaleL’Educazione agro-ambientale è una disciplina che, servendosi di concetti delle scienze ambientali ed agrarie, integrati con strategie di comunicazione proprie delle scienze sociali, è in grado di elaborare e comunicare, in forma semplice ed accessibile a qualunque individuo di qualsiasi stato sociale ed età, messaggi ad alto contenuto tecnico-scientifico di impronta agro-ecologica. Gli scopi principali dell’educazione agro-ambientale sono:
a) sensibilizzare e rendere più consapevoli gli individui nei confronti delle problematiche ambientali e dello sviluppo sostenibile legate al profondo rapporto tra uomo e natura (acqua, suolo, aria, paesaggio) che evolve e si costituisce in relazione alla storia del territorio; b) promuovere e diffondere una coscienza ecologica;
c) far conoscere e apprezzare il legame con la terra che ognuno di noi ha; legame che, come sottolineato da Giovanni Haussmann, deve risultare, per le attività agricole, nella sua essenza di rapporto simbiotico uomo-terra. In tale senso è utile riscoprire, attraverso semplici richiami storico-geografici, la collocazione dell’uomo nei confronti della natura e l’evoluzione di tale rapporto (lo sviluppo agricolo e la tipologia delle attività agricole riflettono sinteticamente il grado di civiltà raggiunto e il livello di sensibilità e di rispetto nei confronti delle risorse naturali)
Si possono distinguere due diversi ambiti di educazione agro-ambientale. Più propriamente si utilizza la definizione di “educazione” qualora i messaggi siano rivolti a fasce di età inferiori ai diciotto anni, mentre per età superiori e per contenuti tecnico-scientifici più avanzati è corretto parlare di “formazione” agro-ambientale.
Con una crescente attenzione dedicata alla comunicazione coi cittadini da parte delle diverse componenti della società (politica, amministrativa, sicurezza, civile, economica) e delle categorie professionali (insegnanti, docenti, architetti, ingegneri, agronomi, ecc..) si può prevedere un notevole sviluppo di questa disciplina.
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| Agrididattica Educazione Agro-ambientale 2/3 ...............................................................................................

Nonostante elementi di educazione ambientale siano presenti già a partire dai primi anni dell’VIII secolo (tralasciando in questa analisi le civiltà antiche e medioevali, in quanto caratterizzate da un rapporto uomo-natura significativamente diverso), l’adozione di concetti scientifici all’interno delle argomentazioni agro-ambientali è più recente.
Circa dieci anni prima della Commissione delle Nazioni Unite per l’Ambiente e lo Sviluppo (1987), che ha portato alla formulazione del concetto di “sviluppo sostenibile”, la Conferenza UNESCO-UNEP tenutasi a Tbilisi nel 1977 era già giunta a considerare l’ambiente come “qualcosa di globale da cui dipendiamo in ogni momento della nostra vita e che trasformiamo in continuazione anche con la nostra semplice presenza”: a conclusione dei lavori sono state enunciate le linee guida dell’educazione ambientale che decretano di “assicurare ai giovani e alle generazioni future un’educazione rispetto all’ambiente che incida, non solo sui saperi, ma anche e specialmente, sui comportamenti”.
Nell’educazione agro-ambientale è utile rendere subito esplicito il legame storico-geografico con le risorse naturali che ci nutrono in senso lato, con l’obiettivo di chiarire anche i concetti di sostenibilità delle attività agricole (del passato come del presente) e di multifunzionalità dell’agricoltura, un tempo al centro della vita sociale ed economica.
Gli argomenti da trattare devono quindi essere strettamente legati all’ambiente in cui si vive, anche se devono dare la possibilità di effettuare estrapolazioni, confronti, riflessioni più ampie.
Per l’area agricola collocata al sud di Milano gli argomenti che si prestano, meglio di altri, a tale scopo, inquadrandosi in pieno nell’educazione agro-ambientale possono essere i seguenti:
• la multifunzionalità dell’acqua per la famiglia contadina: “dalla risorgiva, attraverso i campi, alla tavola”. • Il riso nelle campagne del Milanese: dall’oriente al Parco Agricolo Sud Milano. • La ricchezza delle campagne milanesi: il sistema siepe-filari della fascia dei fontanili.
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| Agrididattica Educazione Agro-ambientale 3/3 ...............................................................................................

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 | Esami |  |
| Esami e appelli Esami e date degli appelli a.a. 2005 ...............................................................................................

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 | Dispense |  |
| Materiale Didattico Libri, Dispense e Materiale didattico scaricabile ...............................................................................................

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 | Contatti |  |
| Contatti Contatti con il docente ...............................................................................................

Il Prof. Stefano Bocchi è reperibile presso il Di.Pro.Ve - Sezione Agronomia, in via Celoria 2 - nei giorni feriali.
Tel. ufficio: 02 - 503.16588;Laboratorio di Geomatica: 02 - 503.16597;E-mail: stefano.bocchi@unimi.it
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 | Attività |  |
| Attività Didattiche Attività Didattiche del Prof. S. Bocchi a.a. 2005 ...............................................................................................

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