Cattedra di Cardiologia

 

 

 

CATTEDRA DI CARDIOLOGIA DELL’UNIVERSITA’ DI MILANO 

Direttore Prof. Luigi De Ambroggi, Professore Associato 

Medici Universitari 

 

Medici Ospedalieri 

Dott. Riccardo Cappato (Responsabile Laboratorio Elettrofisiologia) Professore a contratto – Università degli Studi di Milano

Dott. Vincenzo Montericcio (Responsabile Laboratorio di Ecocardiografia) Professore a contratto – Università degli Studi di Milano

Dott. Enzo Aimè (Responsabile Laboratorio Elettrostimolazione)

Dott. Pierpaolo Lupo

Dott. Vincenzo Marchianò

Dott.ssa Marina Rovida

 

Medici Specializzandi 

Dott.ssa Elisabetta Bianco



Corsi e Congressi organizzati dalla Cattedra di Cardiologia

"XXVIIth International Congress on Electrocardiology". Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano. Milano, 27 Giugno -1 Luglio 2000. 

“Aritmie nell’atleta. Problemi diagnostici e terapeutici”. Centro Congressi della Fondazione CARIPLO.Milano, 13/02/2003

"Valvulopatia mitralica: Stato dell’arte e controversie". Organizzato in collaborazione con il Centro Malan. Milano, 4/10/2004 

 

 

Pubblicazioni anni 2002-2005 

1) Meola G., Sansone V., Marinou K., Cotelli M., Moxley R.T.III, Thornton C.A., De Ambroggi L.:Proximal myotonic myopathy: a syndrome with favourable prognosis?   J. Neurol. Sci.  2002; 193: 89-96.

2) Corlan A.D., De Ambroggi L. Autocorrelation maps. A new way for exploring cardiac electrical activity.In: C.A. Pastore, ed., Electrocardiology 2001.Atheneu, Sao Paulo , Brazil , 2002, pag. 35-43. 

3) Corlan A.D., Corlan R., De Ambroggi L. :Variability of simulated ECG autocorrelation maps with electrode placement. International Journal of Electrobiomagnetism   2002; 4 (2): 347-8. 

4) Cerin G., Di Donato M., Dimulescu D., Montericcio V., Menicanti L., Frigiola A.,  De Ambroggi L. Surgical treatment of ventricular septal defect complicating acute myocardial infarction. Experience of a north italian referral hospital.   Cardiovasc. Surgery  2003; 11: 149-154. 

5) Corlan A., Macleod R.S., De Ambroggi L. Low variability of autocorrelation maps with intrathoracic heart position. International J. Bioelectromagnetism  2003; 5: 139-140. 

6) De Ambroggi L. Clinical use of Holter ECG recordings. International J. Bioelectromagnetism  2003; 5: 164-166.

7) De Ambroggi L. T wave complexity: Diagnostic and prognostic significance. International J. Bioelectromagnetism  2003; 5: 297-299. 

8) Cappato R., Negroni S., Pecora D, Bentivegna S., Lupo P., Carolei A., Esposito C., Furlanello F., De Ambroggi L.Prospective assessment of late conduction recurrence across radiofrequency lesions producing electrical disconnection at the pulmonary vein ostium in patients with atrial fibrillation.  Circulation   2003; 108: 1599-1604.

9) Corlan A.D., Macfarlane P.W., De Ambroggi L. Gender differences in stability of the instantaneous patterns of body surface potentials during ventricular repolarisation.   Med. Biol. Eng. Comput.  2003; 41: 536-542. 

10) Furlanello F., Bentivegna S., Cappato R., De Ambroggi L.  Arrhythmogenic effects of illicit drugs in athletes.  Ital. Heart J. 2003; 4: 829-837.

11) Furlanello F., Bertoldi A., Bentivegna S., Terrasi F., De Ambroggi L., Cappato R Atrial fibrillation and illicit drugs in athletesItal. Heart J. 2004; 5 (Suppl. 1): 44-46. 

12) De ambroggi L., Corlan A.D. Prognostic value of T wave complexity.  Ital. Heart J. 2004; 5 (Suppl. 1): 176-178.

13) De Ambroggi L.  
T wave complexity: Identification and clinical value. In: High resolution ECG and MCG mapping. Proceedings of the International Centre of Biocybernetics Seminars, L. De Ambroggi, T. Katila, R. Maniewski eds., Warsaw 2004; pag. 14-18.

14) Furlanello F., Bertoldo AL., Esposito C., Terrasi F., De Ambroggi L., Cappato R.
Illicit drugs and cardiac arrhythmias in athletes. In: Adornato E. ed., Cardiac Rhythm Control in 2004.  Ediz. L. Pozzi, Roma, 2004, pag. 8-20.

15) Furlanello F., Terrasi F., Esposito C., Bentivegna S., De Ambroggi L., Cappato R.
Effetti aritmogeni delle sostanze illecite nell’atleta.   
G. Ital. Aritmol. Cardiostim. 2004; 2: 85-98.

16) Furlanello F., Bertoldi A., Bentivegna S., Terrasi F., De Ambroggi L., Cappato R.
An intriguing problem for today’s sports cardiologists: atrial fibrillation and illicit drugs in athletes
J. Sports Cardiology  2004; 1: 62-67.

17) Corlan A.D., Macleod R.S., De Ambroggi L.
The effect of intrathoracic heart position on ECG autocorrelation maps.
J. Electrocardiology  2005; 38: 87-94.

18) Cappato R., Lupo P., Bentivegna S., De Ambroggi L.
Verso tecniche più efficaci per l’ablazione transcatetere della fibrillazione striale: la disconnessione elettrica delle vene polmonari rappresenta ancora l’endpoint procedurale ?
Cardiology Science 2005; 3: 73-75.

19) Furlanello F
., Terrasi F., Bentivegna S., De Ambroggi L., Cappato R.
Aritmie e farmaci illeciti nell’atleta..
Atti XII Congresso Naz. Società It. Cardiologia dello Sport. Journal of Sports Cardiology  2005; 2 (Suppl.): 17-22.

20) De Ambroggi L
Predictive value of ventricular repolarization abnormalities for arrhythmic events.
Anadolu Kardiyol Derg. 2005; 5: 315-16.

21) Cappato R, Curnis A, Marzollo P, Mascioli G, Bordonali T, Beretti S, Scalfi F, Bontempi L, Carolei A, Bardy G, De Ambroggi L, Dei Cas L.
Prospective assessment of integrating the existing emergency medical system with automated external defibrillators fully operated by volunteers and laypersons for out-of-hospital cardiac arrest: the Brescia Early Defibrillation Study (BEDS). Eur Heart J. 2005 Dec 1; (E-publ.)






CORSI DI INSEGNAMENTO 

·         Corso di Cardiologia nell’ambito del corso integrato di Semeiotica Sistematica I 

·         Corso di Cardiologia nell’ambito dei corsi di Clinica Medica e di Urgenze Emergenze Medico-Chirurgiche

·         Corso elettivo “Metodiche diagnostiche invasive e non-invasive in cardiologia”  


Insegnamento di Cardiologia nelle Scuole di Specializzazione dell’Università di Milano di: 

Cardiologia (I) 

Nefrologia Medica 

Fisiopatologia e Fisiokinesiterapia Respiratoria 

Chirurgia Vascolare 

Medicina Fisica e Riabilitazione

 

 

ATTIVITA’ PECULIARE IN SENSO CLINICO-ASSISTENZIALE 

Nell’ambito della divisione di Cardiologia vengono svolti accertamenti diagnostici e trattamenti farmacologici o interventistici delle varie patologie cardiache, in particolare: cardiopatie ischemiche, valvulopatie, scompenso cardiaco e tutte le aritmie cardiache. Gli accertamenti diagnostici si avvalgono del laboratorio di Emodinamica (cateterismi cardiaci, coronarografie), di Elettrofisiologia (studi elettrifisiologici endocavitari, mappaggi endocardici) e di Radiologia (risonanza magnetica cardiaca, angio-TAC). I trattamenti interventistici cardiologici eseguiti comprendono: angioplastiche e stenting  delle coronarie, valvuloplastiche percutanee, ablazioni transcatetere con radiofrequenza per aritmie (inclusa la fibrillazione striale), impianti di pace-makers e defibrillatori,  cardioversioni elettriche interne ed esterne.

 

ATTIVITÀ DI RICERCA 

Analisi quantitativa dei potenziali di ripolarizzazione ventricolare. Identificazione di markers di suscettibilità alle aritmie ventricolari in pazienti a rischio per aritmie maligne e morte improvvisa.

Studi sperimentali hanno ampiamente dimostrato che disomogeneità della ripolarizzazione ventricolare, favorendo la comparsa dei fenomeni elettrofisiologici di rientro, sono associate ad un rischio aumentato di aritmie maligne e quindi di morte improvvisa cardiaca. La individuazione nell’uomo, mediante registrazioni elettrocardiografiche dalla superficie del corpo, di segni di disomogeneità del processo di ripolarizzazione ventricolare riveste pertanto grande importanza clinica, ma rimane un problema ancora non risolto. In questi ultimi anni sono stati studiati diversi parametri relativi alla durata e alla morfologia delle onde di ripolarizzazione ricavati dalle 12 derivazioni elettrocardiografiche convenzionali o da 3 derivazioni ortogonali, ma i risultati finora pubblicati sono controversi. Riteniamo di poter ottenere più numerose e più valide informazioni sulla disomogeneità della ripolarizzazione estendendo l’esplorazione elettrocardiografica oltre le 12 derivazioni convenzionali ed effettuando  un’analisi quantitativa della morfologia delle onde ST-T. Scopo principale della ricerca è di identificare indici di disomogeneità della ripolarizzazione ventricolare (predittivi di rischio per aritmie ventricolari maligne) effettuando un’analisi quantitativa dei potenziali registrati in forma digitale dall’intera superficie toracica (mappe dei potenziali cardiaci).Un altro obiettivo della ricerca consiste nel valutare se gli indici, dedotti dalle mappe, mantengano la stessa validità anche quando sono ricavati da un numero limitato di derivazioni, ed in particolare dalle 12 derivazioni elettrocardiografiche standard. Se ciò si verificasse, si potrebbe ipotizzare un diffuso utilizzo di tali indici nell’elettrocardiografia clinica di routine. Sono in corso studi in due gruppi di pazienti con infarto miocardio, con o senza episodi di aritmie ventricolari, ed in soggetti normali di controllo con la metodica seguente. Le mappe dei potenziali sono ottenute registrando 62  elettrocardiogrammi dalla superficie anteriore e posteriore del torace per mezzo di una apparecchiatura che con­sente l'amplificazione e la conversione analogico-digitale del segnale (frequenza di campionamento 2000 Hz/canale; risoluzione 0.3 mV). I dati registrati sono elaborati utilizzando un software interamente sviluppato nel nostro laboratorio, che consente di valutare numerosi parametri dell’attivazione e ripolarizzazione ventricolare. 

Valutazione prospettica in pazienti con fibrillazione atriale delle recidive di conduzione dopo disconnessione elettrica degli osti delle vene polmonari. 

In pazienti con fibrillazione atriale parossistica o persistente, sottoposti ad isolamento elettrico degli osti delle vene polmonari mediante ablazione transcatetere, sono state studiate le relazioni fra successo della procedura in acuto e la ricorrenza tardiva della conduzione attraverso le linee di lesione prodotte dalla radiofrequenza. Adottando un protocollo prospettico, che prevedeva 2-3 procedure per paziente, è stata dimostrata un’alta incidenza di ripresa della conduzione attraverso le linee di blocco, anche in presenza di apparente successo clinico. 


Valutazione della severità e progressione della compromissione cardiaca nelle distrofie miotoniche.

Obiettivo dello studio, condotto in collaborazione con la divisione di Neurologia diretta dal prof. Meola, è di valutare, con l’uso di varie metodiche cardiologiche, la prevalenza, la severità e la progressione nel tempo delle anomalie cardiache, con particolare riguardo ai disturbi di conduzione e alle aritmie ventricolari.


Valutazione degli stents endocoronarici con tomografia  computerizzata a 64 strati.

In pazienti sottoposti a precedenti angioplastiche coronariche con impianto di stent verranno valutate la sensibilità e la specificità della TC a 64 strati nel riconoscimento di stenosi endoluminali a livello dello stent in confronto alla coronarografia. Collateralmente saranno valutate sensibilità e specificità nell’evidenziazione  di stenosi a livello del rimanente albero coronario.

Progetti in corso  

 

Collaborazione con altri Centri Internazionali 

Università di Bucarest , Department of Cardiology, – Romania , Dr. A.D. Corlan

Università dello Utah, Cardiovascular Research and Training Institute, Salt Lake City - USA, Dr. Robert S. MacLeod

Università Dalhousie, Halifax - Canada , Prof. Milan Horacek

Department of Medical Cardiology, Royal Infirmary, Glasgow - UK , Prof. Peter W. Macfarlane

 

Collaborazione con altri Centri Nazionali 

 

Partecipazione ed organizzazione di Consorzi Internazionali 

 

 
   Privacy 2005 Università degli Studi di Milano - D.S.M.C.