Il nostro ateneo ha problemi di evacuazione…

ha omesso finora di effettuare annualmente le prove di evacuazione in caso di incendi ed altre emergenze come previsto dalle norme che tutelano la salute e la sicurezza dei lavoratori nel posto di lavoro.

La legge prevede gravi sanzioni, come nella tabella sotto riportata, per chi non effettua le prove. Ad oggi nessuna prova è mai stata fatta e tutte le richieste dei lavoratori si sono infrante su un palleggio di responsabilità.

Il nuovo Rettore, anche per l'insistenza degli RLS e della nostra organizzazione in merito alla tutela della salute e la sicurezza nei posti di lavoro, ha deciso e sollecitato il Servizio Prevenzione e Sicurezza alla programmazione e realizzazione delle prove in Ateneo

Potremmo dirci soddisfatti salvo aver scoperto che il C.d.A., nella seduta di ottobre, ha deciso che ad evacuarci dev'essere un’azienda privata. Pertanto, per fare le prove (con i relativi piani di evacuazione) l’ateneo spenderà € 89.420,83.

Possibile? Ma non esiste un servizio che si occupa di prevenzione e sicurezza sul lavoro? Se il servizio è sotto organico, non sarebbe meglio investire quella cifra per rafforzarlo assumendo personale al quale affidare questi e altri compiti? Se il problema è invece l’urgenza dovuta a un colpevole ritardo, rivolgersi a un’azienda privata può sicuramente garantire tempi più rapidi dell’effettuazione di concorsi e della formazione di personale assunto. Ma, ci si chiede, chi è responsabile di tutti questi anni di negligenza? Perché sarebbe proprio a causa di questa negligenza che l’ateneo si trova a dover organizzare in fretta un servizio e pagarlo così tanto.

Ricordiamo infine che a oggi non abbiamo avuto risposta sulla richiesta di pagamento dell’una tantum sul fondo comune d’ateneo.

DIFENDIAMO I NOSTRI STIPENDI - CHIEDIAMO L'UNA TANTUM SUL FONDO COMUNE

Qui sotto gli articoli di legge violati e nella seconda casella le ammende a carico del datore di lavoro-dirigente:

 

 

Omessa predisposizione del piano di emergenza ed evacuazione; omessa adozione di misure per il controllo delle situazioni d’emergenza ed istruzioni ai lavoratori per l’abbandono del luogo di lavoro
Ex art. 4 comma 6 D.Lgs. n° 626/94
Art. 18 comma 1 lett. H D.Lgs. 81/08
Art. 43 comma 1 lett. D D.Lgs. 81/08

Art. 55 co. 4 lett. “b” D. Lgs. 81/08
arresto da 3 a 6 mesi o sanzione da 2.000  a 5.000 Euro

 

Omessa adozione delle misure di  Prevenzione Incendi per la tutela dell’incolumità dei lavoratori, della mancata effettuazione annuale della prova nelle attività soggette a certificato di prevenzione incendi con più di 10 addetti
Ex art. 4 comma 5 lett. Q D.Lgs. n° 626/94
Art. 46 comma 2 D.Lgs. 81/08
Punto 7.4 allegato D.M. 10/03/1998

Art. 55 co. 4 lett. “b” D. Lgs. 81/08
arresto da 3 a 6 mesi o sanzione da 2.000  a 5.000 Euro