Le lavoratrici e i lavoratori l'avevano detto chiaramente a giugno e ieri l'hanno ribadito: NO A ELEZIONI FARSA!

Chissà se ora tutte le organizzazioni sindacali che hanno partecipato a questo avvilente rituale facendo il gioco del rettore (più o meno consapevolmente) prenderanno finalmente atto della volontà della base?

Chi deve assolutamente prenderne atto però è l'amministrazione; il secondo boicottaggio vittorioso delle elezioni porta con sè un messaggio e delle richieste precise, che vanno tutte contro le riforme Gelmini e Brunetta.

Chiediamo all'amministrazione una convocazione a breve per poterle esporre e avviare una trattativa.

Nei prossimi giorni torneremo sulle molte questioni aperte; per ora ringraziamo i 1.400 lavoratori che hanno scelto di non andare allle urne.

LE NOSTRE RICHIESTE
- Maggiori risorse economiche per la contrattazione.
- Una rappresentanza realmente paritaria con le altre componenti negli organi elettivi.
- Libero accesso ai verbali degli organi di governo, per poter esercitare costantemente un controllo diffuso sull’operato dei rappresentanti e dell’amministrazione.
- Un impegno da parte del Rettore e Presidente della CRUI a farsi parte attiva nell’opposizione alla riforma della governance che trasforma le università in aziende con rettori-manager, consiglieri imposti da banchieri, industriali e poteri politici.

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 30 Novembre 2009 16:34 )