167. Perché le cavità nasali hanno superfici irregolari?

Le cavità nasali, scavate nello splancnocranio, hanno come base il palato, come "soffitto" la lamina cribrosa dell'etmoide, come parete mediale il setto nasale (cartilagineo ed osseo) e come parete laterale il corpo dell'osso mascellare. Questa parete si presenta piuttosto irregolare per la presenza di due lamine ossee, appartenenti al mascellare, a forma di unghia o di tegola con direzione sagittale, e disposte l'una superiormente all'altra. Le lamine ossee sono il cornetto superiore e il cornetto medio. Inferiormente a questo una terza lamina ossea, di maggiori dimensioni e rappresentante un osso a sè stante, è il cornetto inferiore o turbinato. Fra i tre cornetti si aprono i seni paranasali, dall'alto in basso i seni etmoidali, il seno frontale, il seno mascellare, oltre al canale naso-lacrimale. L'intera superficie ossea delle cavità nasali è rivestita da una spessa mucosa con epitelio batiprismatico semplice cigliato e molte cellule caliciformi, con l'eccezione della porzione olfattiva. La lamina propria della mucosa è particolarmente ricca di vasi sanguigni, con plessi venosi capaci di dilatarsi se stimolati. Questi due fattori: l'irregolarità delle pareti nasali e la ricca vascolarizzazione della mucosa, permette all'aria inspirata, e costretta a compiere un tragitto tortuoso e in stretta vicinanza della superficie mucosa, di riscaldarsi anche se inizialmente fredda. Una temperatura dell'aria non inferiore ai 18-20°C è indispensabile perchè le ciglia vibratili, anche quelle della faringe, possano muoversi e spostare il velo di muco che le ricopre, spesso inglobante pulviscolo atmosferico e microrganismi portati dall'aria. Se le ciglia si fermano per la bassa temperatura dell'aria, i microrganismi hanno modo di attecchire e infiammare le vie aeree.