172. Descrivete le vie aeree.

Le vie aeree rappresentano un sistema di canali che, partendo dalle cavità nasali, portano l'aria inspirata fin nella profondità dei polmoni, ramificandosi man mano e assottigliando sempre più le pareti. In successione troviamo: le cavità nasali, la faringe, la laringe, la trachea, i bronchi. Questi ultimi si ramificano entro i polmoni per risolversi negli alveoli polmonari, nei quali avviene lo scambio gassoso. Durante tutto il percorso, le vie aeree mantengono il lume beante per la presenza di uno scheletro osseo e cartilagineo che ne impedisce il collasso. La parte più ristretta è a livello della laringe (rima della glottide), organo che permette la fonazione per la presenza di cartilagini, muscoli e legamenti (corde vocali) a ciò deputati. Le cavità nasali, scavate nel massiccio facciale osseo, sono due spazi comunicanti con l'esterno a livello del naso per mezzo delle narici. Sono irregolari per la presenza di rilievi (i cornetti) e comunicano con i seni paranasali. Sono rivestite da un mucosa provvista di un epitelio batiprismatico semplice con ciglia vibratili e numerose cellule mucipare e ricca, nella lamina propria, di vasi sanguigni che permettono il riscaldamento dell'aria. Le ciglia e il muco rimuovono il pulviscolo. Attraverso le coane, le cavità nasali immettono l'aria nella rinofaringe, canale a parete muscolare striata, provvista di efficienti sistemi di difesa quali le tonsille tubariche (che proteggono le tube uditive) e la tonsilla faringea. Dalla rinofaringe si passa all'orofaringe, parte comune con la cavità orale, e quindi all'ipofaringe, dove il canale si biforca, formando la laringe anteriormente e l'esofago. La laringe è un canale complesso, con parete formata da pezzi cartilaginei collegati da lamine fibrose, che in sezione frontale presenta una forma a clessidra con la parte ristretta (rima della glòttide) determinata dalla presenza delle pieghe vocali con le corde vocali. E' facilmente palpabile nella parte anteriore del collo, dove sporge con la cartilagine tiroidea (maggiormente nel maschio, dove forma il "pomo d'Adamo"). Alla laringe segue la trachea, un canale formato dalla successione di 15-20 anelli cartilaginei (aperti posteriormente, dove la trachea si applica all'esofago), collegati da anelli fibrosi, che si porta nel mediastino, fino a livello della 4° vertebra toracica, dove si biforca nei due bronchi principali. Questi si portano verso l'ilo dei polmoni, quello destro più corto e voluminoso di quello di sinistra, che deve percorrere un tratto maggiore. Infatti il polmone sinistro, per la presenza del cuore, presenta l'ilo più laterale. Sia la trachea che i bronchi sono rivestiti internamente da mucosa respiratoria, con epitelio ciliato e cellule e ghiandole mucipare. Il bronco di destra si ramifica in tre rami, uno per ogni lobo polmonare, quello di sinistra in due, in quanto il polmone sinistro ha due soli lobi. Entro il parenchima polmonare la progressiva ramificazione dei bronchi porta alla riduzione del loro calibro e dello scheletro cartilagineo, che si frammenta fino a ridursi e a scomparire nei bronchioli terminali. Questi danno origine a bronchioli respiratori, la cui parete presenta dilatazioni sacciformi a parete sottile e ricca di capillari sanguigni, gli alveoli, dove avviene lo scambio gassoso aria-sangue.