Titolo del giornale 
freccia
freccia
 
sommario | colophon | contatti | archivio    
anno 5 | numero 6
novembre - dicembre 2007
 
Esperienze che fanno scuola
Di Beppe Morri
Docente di creatività, NABA (Nuova Accademia di Belle Arti)
 
 
Claudia Ferrario "bolle di sapone"

Nel corso dell'ultimo anno accademico, la NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, e il Centro Studi Comunicazione sul Farmaco, Università Statale di Milano, hanno realizzato insieme all'associazione StopTB un interessante progetto di comunicazione sociale.
Agli studenti del 2° corso di Grafica e Pubblicità è stato chiesto di realizzare una campagna di sensibilizzazione sul problema della tubercolosi (TB): una malattia che in Italia negli ultimi anni sta tornando di drammatica attualità con un tasso di diffusione piuttosto elevato.
La campagna è stata progettata per essere utilizzata attraverso manifesti, locandine e spot televisivi.
Si trattava di un compito non facile per i ragazzi, innanzitutto perché la comunicazione sociale, rispetto a quella commerciale, presenta sempre limiti e insidie che la rendono difficile anche per i professionisti del settore. In questo caso, poi, il fatto che il ritorno di questa patologia sia dovuto in prevalenza al massiccio ingresso di immigrati, rendeva il tema particolarmente delicato, con tutte le possibili implicazioni di allarme sociale, caccia all'untore etc.
Era necessario che i lavori dei ragazzi trasmettessero al pubblico la reale pericolosità del fenomeno, i rischi connessi alla malattia e la possibilità di accedere ai centri specializzati per una diagnosi veloce e un pronto trattamento terapeutico.
Richiamare l'attenzione, informare, sensibilizzare: questi erano, in sintesi, gli obiettivi principali da raggiungere.
Sia dal punto di vista didattico sia da quello comunicativo, i risultati ottenuti sono stati molto soddisfacenti, a parere unanime degli esperti del settore e dei docenti coinvolti nel progetto: tutti hanno riscontrato una qualità media dei lavori piuttosto elevata, con ottime capacità creative e chiarezza di formulazione.
Gli allievi hanno proposto idee in cui fantasia e originalità di immagini e parole rendono il messaggio preciso ed efficace. Nonostante il briefing complesso, l'espressione creativa ha spesso raggiunto livelli eccellenti sia nei casi in cui si è scelto un tono "leggero" e "sdrammatizzante", sia quando l'approccio è stato più forte e perentorio.
Il bilancio finale è quello di un'esperienza proficua e gradevole per tutti, anche grazie al clima di collaborazione in cui il lavoro è stato portato avanti.

frecciaTimbri e Cappuccetto Rosso per parlare di tubercolosi
di Flavia Bruno
frecciaLa libertà di critica scientifica e la diffamazione
di Sabrina Peron
frecciaEsperienze che fanno scuola
Di Beppe Morri
frecciaI colori del Natale
di Cristina Gandola
frecciaUna malattia riemergente: la tubercolosi
di L.R. Codecasa, M. Ferrarese


in libreria
frecciaLa scienza dei Simpson




frecciaEnglish version not available in this issue




Per non ricevere piu' il nostro giornale, inviare un e-mail a centrostudifarmaco@unimi.it con "remove" all'oggetto.



ISSN 1724-5893
 
Top   Printer version 

© 2003 - Università degli Studi di Milano