Università degli Studi di Milano
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Regolamento del Dottorato in Farmacologia, Tossicologia e Chemioterapia Mediche

 

Il giorno 6 Giugno 2002, alle ore 15,30, presso il Dipartimento di Farmacologia si è riunito il Consiglio dei Docenti del Dottorato di F.C.T. M. per l'approvazione del nuovo regolameto. Erano presenti i proff. Clementi, Brini, Canti, Cella, Guidobono, Massi, Muller, Nicolin, Panerai, Parolaro, Sacerdote, Santagostino, Vicentini. Assenti giustificati: Fraschini, Giagnoni. Chiesara.
Il Coordinatore informa della avvenuta assegnazione di 5 borse di studio per il prossimo ciclo di Dottorato e che la Commissione Ricerca d'Ateneo ha stabilito che, dopo questo ciclo, i dottorati avranno tutti la durata di tre anni. Si discute quindi la bozza del nuovo Regolamento che viene approvata come di seguito riportata.
La seduta si chiude alle ore 17.

 

REGOLAMENTO DEL DOTTORATO IN
FARMACOLOGIA, TOSSICOLOGIA E CHEMIOTERAPIA MEDICHE

Questo regolamento di Dottorato implementa il regolamento d'Ateneo per i punti non chiaramente richiamati da esso.

1) Le attività e il programma formativo del corso di Dottorato sono organizzati dal Collegio dei Docenti.

2) Fanno parte del Collegio dei Docenti Professori e Ricercatori delle strutture afferenti con un qualificato curriculum di ricerca.

3) La frequenza dei dottorandi nei laboratori è a tempo pieno, per un tempo non inferiore alle 1400; ore l'anno ed è controllata e certificata dal tutore.

4) La formazione dei dottorandi si basa su attività di ricerca e attività didattiche formali comuni decise dal Consiglio dei docenti. La partecipazione alle attività didattiche comuni è obbligatoria. Inoltre, per ogni dottorando, il Collegio dei docenti, su parere del tutore, potrà organizzare un curriculum personale di apprendimento integrativo anche attraverso la permanenza in altri laboratori o la frequenza a corsi specializzati.

5) Il Consiglio nomina per ogni dottorando un tutore. Qualora il tutore sia esterno alle strutture proponenti, il Consiglio nominerà un co-tutore che dovrà necessariamente appartenere alle strutture proponenti. Tra i compiti del tutore vi sono i seguenti: - assistere il Dottorando nella preparazione della tesi sperimentale; - favorire la sua progressione nell'apprendimento delle metodiche di ricerca; - stimolare la sua maturazione verso una ricerca autonoma ed indipendente, anche attraverso un apposito curriculum studiorum; - controllare la sua frequenza in laboratorio.

6) I progetti di ricerca che i dottorandi devono svolgere sono a carattere rigorosamente sperimentale e su tematiche rilevanti della ricerca farmacologica.
I progetti di ricerca vengono presentati al Consiglio dei Docenti dai docenti e dai ricercatori afferenti alle strutture alle quali afferisce il Dottorato entro il mese di Giugno. Nella descrizione del progetto di ricerca devono essere specificate le strutture e le risorse economiche messe a disposizione del Dottorando, le tecnologie che il Dottorando potrà apprendere nello svolgimento del progetto e le pubblicazioni del proponente negli ultimi tre anni
Il Consiglio medesimo ne approva, entro Luglio, un numero corrispondente ai posti disponibili e stabilisce a quali di essi vada assegnata la borsa di studio messa a disposizione dalla Università. Nella selezione dei progetti avranno la precedenza quelli presentati dai docenti appartenenti alle strutture che finanziano le borse di studio.. Il Coordinatore rende noto l'elenco dei progetti di ricerca con apposito manifesto e nel sito web del Dottorato e del Dipartimento prima dello svolgimento dell'esame di ammissione.

7) I dottorandi sceglieranno tra i progetti di ricerca approvati dal Consiglio dei Docenti quello che vogliono seguire, in base alla graduatoria di ammissione al dottorato. Non è ammesso il passaggio da un progetto all'altro senza una motivata decisione del Collegio dei Docenti.

8) I progetti di ricerca devono essere svolti all'interno delle strutture convenzionate a meno che non vi sia una motivata richiesta del Dottorando approvata dal Collegio dei Docenti.

9) L'ammissione all'anno successivo di Dottorato viene decisa dal Consiglio dei Docenti, sulla base dei giudizi formulati dal tutore, della relazione scritta dal dottorando sull'attività svolta.


10) La tesi va presentata entro il mese di novembre dell'ultimo anno di corso del Dottorato. L'ammissione alla discussione della Tesi di Dottorato viene decisa dal Consiglio dei Docenti, anche in base ai giudizi sulla tesi emessi da almeno due referee esterni al dottorato.






Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2002
 
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