Università degli Studi di Milano
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Dottorato in Farmacologia, Chemioterapia e Tossicologia Mediche

VADEMECUM DEL DOTTORANDO

La formazione del Dottorando prevede un'attivita' di ricerca e di studio organizzata dal Dottorato secondo i seguenti livelli:

CORSI
  • I corsi sono di norma in numero di 4 per anno e si svolgono principalmente al Dipartimento di Farmacologia Medica. Sono creati ad hoc per il Dottorato di Ricerca, anche tenendo conto delle proposte formulate dagli studenti. Tuttavia, in seguito a preventiva richiesta, si dà facoltà di poter scegliere, in sostituzione o in aggiunta ai corsi ufficiali, tra alcuni corsi dei Corsi di Laurea oppure, tra quelli tenuti da altri enti universitari italiani o stranieri.
  • Durante il quadriennio il Dottorando segue anche cicli di seminari specialistici svolti da docenti interni ed esterni ed i journal club organizzati e tenuti dagli stessi studenti
  • La valutazione fatta dal Collegio dei Docenti alla fine di ogni anno per consentire il proseguimento degli studi, verterà sull'attività didattica seguita, sulla relazioe sull'attività scientifica svolta e sul parere del Tutore. Il passaggio al 2º, 3º e 4º anno è subordinato all'ottenimento di un giudizio positivo delle attività di studio e ricerca.
  • Alla fine del quadriennio il Collegio dei Docenti, sentito il Tutore, valuta l'attività comlessiva di ricerca dell'allievo, esposta precedentemente con una relazione orale, la sua partecipazione alle attività didattiche ed emette un giudizio scritto che verrà consegnato alla Commissione d'Esame.

ATTIVITÀ DI RICERCA

  • Il Dottorando, alla fine del 1º anno di corso presenta al Collegio dei Docenti un piano di ricerche e di studi in accordo con il. Progetto di ricerca scelto tra quelli disponibili per quel Ciclo di dottorato.
  • Le ricerche avvengono sotto la guida di un Tutore nominato dal Collegio
  • Durante il quadriennio, dietro preventiva autorizzazione del Coordinatore o del Collegio dei Docenti, la ricerca può essere svolta in parte presso altri laboratori italiani o esteri per una durata totale non superiore ai ventiquattro mesi.
  • La ricerca, avviata sin dal primo anno di corso, il cui contributo deve essere originale, entra a regime dal secondo semestre del secondo anno. È sostenuta da relazioni scritte e orali relative all'attività scientifica svolta ed è conclusa con una tesi, alla fine del quadriennio, discussa di fronte ad una Commissione Interna formata da esperti anche esterni.

Linee guida per il Dottorando:

Iº - IIIº ANNO

  1. Segue i corsi, i seminari ed i journal club previsti dal Dottorato;

    Sceglie il progetto di riocerca ed imposta un piano di ricerche guidato da un Tutore; prepara, dopo il primo anno almeno un progress report da esporre al Collegio dei Docenti e ai colleghi;

  2. Entro il mese di Settembre presenta al Collegio dei Docenti una relazione scientifica scritta sulla ricerca svolta nell'anno;

  3. Riceve a fine anno un giudizio del Collegio dei Docenti sentiti anche i docenti dei corsi ed il Tutore;

  4. In caso di giudizio positivo, viene proposto per l'iscrizione al successivo anno di corso e, se è il caso, per il rinnovo della borsa.

IVº ANNO

  1. Segue i corsi e continua la sua attività di ricerca come negli anni precedenti;

  2. Presenta un progress report conclusivo della sua attività di ricerca sotto forma di seminario;

  3. Presenta la tesi finale. La tesi contenente le principali ricerche del Dottorando può essere redatta in italiano o in inglese e viene inviata, almeno un mese prima della sua discussione, al Coordinatore del Dottorato. La tesi verrà inviata a referee esterni per la valutazione sull'originalità, la correttezza metodologica e la proprietà della presentazione dei dati e della loro discussione;

  4. Provvede a depositare presso il Coordinatore nº 5 copie della tesi da inviare successivamente ai membri della Commissione dell'Esame Finale per il conseguimento del titolo di Dottore di Ricerca;

  5. Ad esito positivo, provvede a spedire due copie della tesi: Una al MURST e l'altra alla Biblioteca Nazionale a Firenze.



Ultimo aggiornamento: Set 03, 2001
 
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