Michele Citterio
e-mail: ![]() cell.: 339.5041800 Please note: this is my (very) old webpage... please see www.citterio.net for my current webpage! sintesi dati anagrafici
titolo di studioprincipali esperienze nel settore delle Scienze della TerraSto inoltre curando la progettazione hardware e software di un prototipo di registratore digitale multicanale a 24 bit per prospezione sismica terrestre. Nel corso di queste attività ho collaborato con numerosi Studi Professionali, Ditte ed Enti di Ricerca pubblici e privati, quali CAVET Consorzio Alta Velocità Emilia - Toscana, Ismes-EnelHydro (Seriate, BG), Eurogen, EdiPower, Geotec (Brusaporto, BG), Era (Dalmine, BG), Altair (Cinisello Balsamo, MI), Studio Venegoni (Cerro Maggiore, MI), Il Dato (Albino, BG), Università di Milano, Università di Milano Bicocca, CNR-CSGAQ Centro per lo Studio della Geodinamica Alpina e Quaternaria e CNR-IDPA Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali. posizione attualeMentre fino ad oggi le grotte studiate si trovano in Lombardia, è in programma l'estensione delle indagini in altre zone delle Alpi e all'estero. Tra le altre attività partecipo al monitoraggio di diversi ghiacciai lombardi come operatore glaciologico del Comitato Scientifico del CAI e del Comitato Glaciologico Italiano, e ho realizzato il sito web del Gruppo di Glaciologia del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Milano Note su alcuni aspetti degli strumenti di acquisizione di dati sismici. Competenze informatiche Grazie alle risorse disponibili presso le Università di Milano e di Milano Bicocca, o presso le ditte per cui ho lavorato, ho potuto raggiungere una buona conoscenza di numerosi software: SO: MS Windows, DOS, Linux; Applicativi: AutoCAD MAP2, MAP4 e MAP5, Autodesk Raster Design, Arcview 3.2 + Spatial Analyst e 3D Analyst, MapInfo Professional 6.0, Idrisi32 rel2, Surfer 7 e 8, georeferenziazione immagini raster, MS Office (Word, Excel, Access, Powerpoint), Derive 5, Protel 99, CircuitMaker 2000, Photoshop 6, ecc. Programmazione: C/C++, Visual C++, Basic, MATLAB 5 e 6, HTML, Python. La mia Tesi di Laurea (in collaborazione con Stefano Turri): Glaciologia e climatologia ipogea in Moncodeno, Grigna Settentrionale, Lecco: caratterizzazione dei depositi di ghiaccio
La presenza di ghiaccio perenne nelle grotte di molte zone carsiche dell'arco alpino è nota da secoli: proprio sulle Grigne, Leonardo da Vinci (Codice Atlantico, F 573 b) e successivamente Stenone visitarono e descrissero la famosa Ghiacciaia di Moncòdeno, iniziando così lo studio scientifico dei depositi perenni di ghiaccio ipogeo. Malgrado questo inizio promettente oggi l'attività di ricerca è molto scarsa e limitata a qualche grotta europea facilmente accessibile e già sfruttata a fini turistici.
Nel corso della successiva stagione estiva e autunnale del 2000 è stata completata la rete termometrica esterna e installate delle nuove stazioni di misura e di registrazione delle temperature all'interno delle grotte, fino a circa -90 m. Sono state descritte la stratigrafia e la morfometria dei depositi di ghiaccio e nevato interni alle tre grotte scelte per lo studio di dettaglio. E' stato effettuato un campionamento a bassa densità del ghiaccio e del nevato, finalizzato ad ottenere un primo quadro orientativo della chimica degli elementi maggiori e del
Nel corso del 2001 si è proceduto a un riesame completo delle tre grotte in studio, sono state osservate le variazioni dei depositi interni rispetto all'anno precedente e descritte in maggior dettaglio numerose situazioni. Sono state estratte due carote di ghiaccio e nevato da una grotta, e una carota di ghiaccio a circa -90 m nella grotta più profonda. Tutte le carote sono state campionate sistematicamente e i campioni analizzati quantitativamente per gli elementi maggiori e il Oltre agli importanti campioni che ha fornito, questo primo carotaggio "profondo", il primo nel suo genere stando alla letteratura disponibile, ci ha anche consentito di acquisire un importante know how sugli aspetti tecnici e operativi, molto utile per i futuri sviluppi di questi studi. Una prima ricerca di materia organica, in vista di una datazione con Sempre nel 2001 si è proceduto a un campionamento mediante carotaggio sulla vegetazione arborea vivente e mediante prelievo con motosega di intere sezioni trasversali di tronco dagli individui morti, nonché al successivo studio dei campioni ottenuti. Lo scopo di questo ulteriore approccio è di individuare una eventuale correlazione tra segnali climatici osservabili in grotta e dati ricavabili all'esterno dallo studio dendrocronologico. Per completare il quadro delle ricerche svolte va segnalata la raccolta e analisi dei dati climatologici registrati dalle stazioni meteorologiche locali e delle zone limitrofe. I risultati di queste indagini sono esposti nella Tesi di Laurea di Stefano Turri e nella mia, che sono state discusse a Milano, il giorno 8 aprile 2002. PubblicazioniCitterio M., Turri S., Bini A., Maggi V. (2003) - Glaciologia e climatologia ipogea in Moncodeno (Grigna Settentrionale, Lecco). Atti del Convegno nazionale in memoria di Ardito Desio “I ghiacciai, le montagne, l’uomo”, Bormio.Santilli M., Bini A., Citterio M., Maggi V., Pelfini M. e Turri S. (in revisione) - Dendrochronological study at the upper forest limit in the karst area of Moncodeno (Lombardy Prealps, Northern Italy). In revisione per Dendrochronologia Citterio M., Turri S., Bini A. e Maggi V. (2003) – Some Observations on the structure and morphology of an ice deposit in the "Abisso sul Margine dell’Alto Bregai" cave (Grigna settentrionale, Italian Alps). Proceedings of the VI symposium of the UIS-GLACKIPR International Commission. 3 – 8 settembre, Ny-Ålesund (Svalbard, Norvegia). Citterio M. (2003) – Glàciologie et climatologie dans les grottes du Moncodeno (Grigna Settentrionale, Lecco): anlayse du dépôt de glace. Actes de la Treizième Rencontre d’Octobre “Le froid et la spéléogenèse”. Saint-Cristophe-la-grotte (Savoia, Francia) ![]() ![]() ![]() |
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