maria luisa meneghetti

 

Maria Luisa MENEGHETTI (nata a Venezia l’11-12-1950) si è laureata in Lettere a Padova nel giugno 1973, con una tesi in Filologia romanza (relatore prof. Gianfranco Folena).
È attualmente professore ordinario di Filologia romanza nell'Università degli Studi di Milano. In precedenza, ha insegnato come professore incaricato e poi associato nelle Università di Padova (dal 1978 al 1988) e di Pavia (1988-1994), come professore straordinario nell’Università della Tuscia (1994-1997), come professore ordinario nell'Università di Siena (1997-2003).
Ha fatto parte del Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca in Filologia romanza e italiana dell’Università di Padova (1984-1988) e del Dottorato di ricerca in Scienze letterarie dell’Università di Pavia (1988-1994).
Dal 2001 al 2004 è stata Coordinatore del Dottorato europeo in Filologia romanza, nato dall’accordo fra tre università italiane ((Milano, Pavia, Siena) e tre università straniere (Paris IV-Sorbonne, Santiago de Compostela e Zürich); dal 2004 al 2011 è stata Direttore della Scuola di Dottorato europea in Filologia romanza, erede del suddetto Dottorato, con sede presso l’Università di Siena e convenzionata, oltre che con le università sopra indicate, con lo IUSS (Istituto Universitario di Studi Superiori) di Pavia, il Collège de France e la Fondazione Ezio Franceschini di Firenze.
Dal 2010 al 2012 è stata componente della Commissione nazionale per l’assegnazione dei finanziamenti FIRB.
Dal 2006 è membro del Consiglio scientifico del Centro di Studi post-dottorali “Testi e tradizioni testuali” presso lo IUSS di Pavia.
Dal 2006 è membro del Consiglio della Scuola Superiore Santa Chiara dell’Università di Siena.
Nel 1990 è stata invitata come docente alla 37a Session d'été del Centre d'Études Supérieures de Civilisation Médiévale dell'Université de Poitiers.
Nel 2005 è stata professore invitato presso l’Universidade de Santiago de Compostela.
Nel 2009 è stata Professeur invité (Chaire Dupront) presso l’Université Paris-IV Sorbonne.
Ha partecipato a diversi congressi e convegni, nazionali e internazionali (cfr. Bibliografia); è stata invitata a tenere relazioni plenarie nei congressi delle principali associazioni di Filologia romanza (Société Rencesvals pour l’Étude des Épopées Romanes, Napoli 1997; Association Internationale d'Études Occitanes, Wien 1999; Asociación Hispánica de Literatura Medieval, Santander 1999).
Ha tenuto seminari e conferenze in università italiane e straniere (tra queste ultime: Collège de France, Princeton University, Trinity College di Dublino, Universidad de Alcalá de Henares, Universidad Autónoma de Barcelona, Universidad de Barcelona, Universidad de Granada, Universidade de Coimbra, Università di Varsavia, Université de Liège, Université de Montréal, Université de Paris IV-Sorbonne, Université de Strasbourg, University of Chicago, University of Massachusetts, University of Pennsylvania).
Dal 1996 al 1999 stata membro del Conseil d’Administration dell’Association Internationale d’Études Occitanes.
Nel 2002 è stata nominata membro del Visiting Committee dell’Ecole doctorale “Mondes anciens et médiévaux” dell’Université Paris IV-Sorbonne.
Dal 2006 è Membro della Commissione scientifica per l’Edizione Nazionale dei Canzonieri della Lirica italiana delle Origini.
Condirige le riviste “Critica del Testo”, “Revue critique de Philologie romane” e "Moderna"; fa parte del Comitato scientifico di “Perspectives médiévales” e del “Bulletin” del gruppo Questes.
È coordinatore del Comitato scientifico della Collana “Pubblicazioni della Scuola di Dottorato europea in Filologia romanza” (Firenze, Edizioni del Galluzzo) e fa parte del Consiglio scientifico delle collane: Corpus des Troubadours (Union Académique Internationale – Institut d’Estudis catalans, Barcelona), “Destini incrociati”, a cura degli italianisti delle Università francofone del Belgio (P.I.E. Peter Lang, Bruxelles) e “Biblioteca mediterranea” (Mauro Baroni Editore, Viareggio – Edizioni dell’Orso, Alessandria – Universitat de les Illes Balears).
Si è occupata soprattutto di storiografia anglo-normanna, del romanzo cortese europeo, di poesia trobadorica, del genere epico in area francese e castigliana, di lirica romanza dei primi secoli, dai galego-portoghesi ai siciliani e agli stilnovisti. Si è altresì occupata di iconografia letteraria (in particolare del ciclo degli affreschi del castello della Manta, presso Saluzzo, del sistema decorativo dei canzonieri trobadorici e dei reperti figurativi derivati dalla materia della chanson de geste e del romanzo cavalleresco).