Secondo Paolo Bianco, il medico-capitalista di oggi, diversamente dal medico-scienziato di ieri, da cui sono dipesi i grandi progressi del ’900, prende scorciatoie pericolose e dal profilo etico assai dubbio.
Durissimo editoriale della rivista britannica, secondo cui la sentenza della Corte Europea è “un errore di giudizio”.
Uno studio finanziata dalla UE apre una nuova strada nella ricerca sulle malattie neurodegenerative grazie all’uso di cellule staminali embrionali umane.
In un verdetto emesso martedì scorso, la Corte di Giustizia europea si è pronunciata contro la possibilità di brevettare invenzioni che prevedano l’uso di linee cellulari embrionali umane.
Il Teatro Sociale di Bergamo ospita l’evento“Stem Cell Dream: dalla realtà ai sogni” in occasione del festival Bergamo Scienza. L’evento [...]
Il 5×1000 all’Università è un importante sostegno alla ricerca. Indica nella dichiarazione: Università degli Studi di Milano codice fiscale 80012650158
UniStem vuole mettere in evidenza una lettera pubblicata in data 28 aprile 2011 su Nature e firmata dal Prof. Austin Smith (Università di Cambridge) insieme ai 12 coordinatori dei maggiori Consorzi di ricerca europei sulle cellule staminali.
Che bioetica insegnare in un mondo secolarizzato? Dibattito in occasione della pubblicazione del manuale di bioetica di Maurizio Mori.
Cortometraggio prodotto dalla Fondazione Telethon con protagonista Charles Sabine, ex-corrispondente di guerra per la NBC News.
Nato da un’inchiesta vincitrice del primo premio del concorso europeo «EU Health Prize for Journalists 2010», Le Cellule della Speranza scava tra le falsità di chi promette salute grazie all’uso delle staminali e invece inganna.