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PROGETTO DI TUTELA RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEGLI AMBITI FLUVIALI TERRITORIALI AMBIENTALI DI PAESAGGIO DEI TORRENTI PARMA E BAGANZA
in applicazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale

 

Coordinatore
Co-ordinator
Sergio Peri
Servizio Tutela del territorio della Provincia di Parma
Progettisti
Planner
Guido Canali
Umberto Rovaldi
con la collaborazione di
collaborators:
Bordi-Rossi-Zarotti architetti associati
Dr. Claudio Pedroni F.I.A.B. (Federazione Italiana Amici della Bicicletta)

 

Lo studio si estende dalla fascia appenninica fino alla bassa pianura parmense e riguarda gli ambiti fluviali dei Torrenti Parma e Baganza ricompresi nei Comuni di Calestano, Terenzo, Felino, Sala Baganza, Collecchio, Parma (relativamente al T.Baganza), Langhirano, Lesignano Bagni, Parma, Torrile, Colorno (relativamente al T.Parma).

Gli ambiti fluviali considerati unitariamente presentano diversificate valenze paesaggistico-ambientali ed un’urgente esigenza di una complessiva tutela e valorizzazione sia a livello urbano che territoriale. In questo senso il sistema fluviale si configura come una grande potenzialità su cui impostare il recupero del territorio nel suo complesso.

Nell’ambito di una strategia generale per il miglioramento della qualità ambientale e del paesaggio della provincia di Parma, il progetto concorre prioritariamente alla realizzazione di una rete ecologica territoriale, individuando i due corsi d’acqua come principali corridoi ecologici da cui partire per avviare ipotesi di ripristino qualitativo e di conservazione della naturalità diffusa del territorio circostante.

A tal fine il progetto mira alla ricostruzione e qualificazione delle connessioni fisiche fra gli elementi puntuali e lineari di riconosciuto valore ecologico che, pur in modo frammentario, costituiscono i punti nodali su cui strutturare la rete ecologica a scala territoriale.

Inoltre l’area nel suo complesso si configura come ambito territoriale di importanza strategica per congiungere e valorizzare alcune fra le più importanti realtà dell’offerta turistica provinciale.

In tal senso l’attenzione progettuale è indirizzata alla definizione di un quadro organico delle possibilità di fruizione offerte dal territorio, differenziate e verificate in funzione delle peculiarità ed esigenze di tutela naturalistica e paesaggistica dei luoghi.

Si pensa in particolare ad un percorso che, partendo dal recupero della storica direttrice insediativa farnesiana e facendo fulcro nella città di Parma, colleghi gli ambiti di riconosciuto interesse storico-culturale e naturalistico presenti nella parte collinare (Castello di Torrechiara, lungo il T.Parma; il Parco Regionale Boschi di Carrega, lungo il T.Baganza) e nella parte di pianura (Reggia di Colorno, Bosco di Torrile e il paesaggio del Po).

Il filo verde delle piste pedonali e ciclabili per argini e golene costituirà l’elemento di connessione e di continuità fra gli storici siti ducali (Pilotta e Giardino di città; Rocca di Sala e Casino dei Boschi; Reggia di Colorno), fra le testimonianze di architettura rurale (chiese d’argine, case torri, mulini, etc.), di archeologia idraulica , e fra altri antichi segni insediativi (le tracce di centuriazione, la viabilità medievale o quella farnesiana, le vecchie carraie e cavedagne, etc.)

In tale ipotesi assumono un’importanza prioritaria i tratti periurbani dei torrenti Parma e Baganza, per le possibilità di costruire nuove relazioni fra la città e il territorio circostante. Ciò in particolare al fine di spostare l’ottica del progetto verso un utilizzo innovativo delle aree a naturalità diffusa non adeguatamente valorizzate, con la creazione di "oasi periurbane" di tutela naturalistica localizzatde a sud della città, attorno al quale il recupero delle fasce golenali consentirebbe di assegnare compiutamente ai torrenti il ruolo di corridoi ecologici.

Un secondo obiettivo è rendere visibili realtà periurbane e territoriali poco note e marginalizzate -latenti- ma di grande potenzialità, in una ipotesi di recupero che permetta alla collettività l’accesso ed un uso non più abusivistico delle aree golenali, ma ricreativo e culturale, opportunamente regolamentato, al fine di portare a soluzione i rilevanti problemi di gestione e manutenzione di questi luoghi, molto spesso considerati "terra di nessuno".

Per posizione geografica la provincia di Parma si trova inserita nella rete degli itinerari europei denominata Euro Velo che l’Unione Europea ha recentemente lanciato come progetto per unire tutti gli stati dell’’Europa geografica con itinerari ciclabili. Ancora prima di Euro Velo la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) ha incluso la provincia di Parma nel progetto nazionale denominato Ciclopista del Sole, di cui fa parte la pubblicazione della mappa (edita dall’Assessorato al Turismo della Provincia di Parma) che descrive il migliore percorso disponibile attualmente da Mantova al Passo della Cisa per il ciclista che si sposta da nord a sud della penisola. Nella mappa tuttavia le strade scelte non sono piste ciclabili in sede propria poichè al momento non ve ne sono di realizzate. Con il presente progetto le aste fluviali del Baganza e del Parma vengono nobilitate dal punto di vista cicloturistico e si realizzerebbe un’altro segmento del grande progetto Ciclopista del Sole ed EuroVelo per garantire dei corridoi di viabilità minore, non motorizzata, prima che tutte le nostre terre siano ricoperte d’asfalto e di cemento.

L’obiettivo è quello di una utopia possibile che individua nei percorsi ciclabili e nel ripensamento del sistema dei trasporti il ganglio vitale per una nuova qualità dell’abitare, asse portante di quel disegno complessivo di parco diramato , attraverso cui ordinare il sistema del verde a Parma, dalle colline al Po, riscoprendo la matrice storica di un intero paesaggio.

The project ranges from the Apennine belt as far as the Parmesan low plain and deals with the river areas of the streams Parma and Baganza in Communes of Calestano, Terenzo, Felino, Sala Baganza, Collecchio, Parma (concerning stream Baganza), Langhirano, Lesignano Bagni, Parma, Torrile, Colorno (about the stream Parma).

The river areas show different landscape and environmental values and characyeristics and a pressing need for protection, urban and territorial equalification. Thearfore the fluvial system represents an important potentiality for the rcovery of the whole territory.

As the aim is the improvement of environmental quality of the provincial territory, the project carries out an ecological net considering the two streams as two main ecological passageways, where to start for a hypothesis of a quality restauration and prservation of the surrounding territory.

Thearfore the project aims mainly at the renovatio and qualification of the links among the linear spread elements of recognized ecological value forming the nodal poits to organize the ecological structure on the territory.

Besides the whole area has a great importance to lik important zones for the provincial tourist offert. So the project is adressed to define a complete sheme of the possible entertainment uses of the territory considerig the different landscape needs of sites.

It is suggested a rout which, starting with the reutilization of the Farnesian route and having as a core the town of Parma, links the areas of cultural, historical and naturalistic interest in the hyll zone ( Torrechiara castel, along the swtream Parma; The Boschi di Carrega Regional Park, along the stream Baganza) with the plain ( Court of Colorno, Bosco di Torrile, and the landscape of River Po).

The pedestrian and cycle tracks (more than 70 Kms) will be the link among the Ducal Sites (Pilotta and City Garden; Rocca di Sala and Casino dei Boschi; Court of Colorno) , among the remains of rural architecture, of Hydraulic archeology and with other more marks still identifiable on the territory: the centurian, ancient roads and lanes.

In sach a plan the stretches near the town of streams Parma and Baganza have a priority to create new relationships between the town and the surrounding territory.

The purpose is to shift the viewpoint of the project towords an innovative use of the diffused natural elements which aren’t properly exploited, with the creation of a system of "oassis near the town" located south.

The reutilization of the first bottoms would allow to give the streams the role of ecological passageways.

A second aim is to show the potentiality of less known urban and territorial realities to allow the community to use these areas properly and not without any authorization as these places have serious maintenance problems and so are often

considered "no man’s land".

The province of Parma is located along the network of Europdean routes called Euro Velo that UE has recently launched as a project to link all the European countries with cycle routes.

The province of Parma had already been included by FIAB (Italian Federation of cycle friends) into the national project called Cycle-

track of the Sun it is already available map (printed by the tourist council of the province of Parma) which marks the best route from Mantua to Passo della Cisa for a cyclist going from north to south trough Italy. But the roads showed on the map aren’t real cycle tracks, because at present there aren’t any realised.

This project increases thed importance of the streaches along the streams Parma and Baganza and it would also carry out another piece of the important project Euro Velo to offer a traffic-free road network and to avoid our lands being covered with asphalt and cement.



  

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