Luigi Manfrin
L'immagine spettrale del suono e l'incarnazione del tempo allo stato puro: la teoria della forma musicale negli scritti di Gérard Grisey


-->È in corso di stampa presso il n. 2003/1 della Rivista Italiana di Musicologia un saggio di Luigi Manfrin su Grisey, dal titolo Spettromorfologia, Durata e Differenza. La presenza di Bergson nel pensiero musicale di Gérard Grisey. Esso riprende in considerazione le concezioni del compositore sul tempo musicale analizzate nell'articolo presente in De Musica, per approfondirne ulteriormente le corrispondenze con l'idea di durata di Bergson, in relazione all'interpretazione svolta da Deleuze nei suoi studi sul pensiero del filosofo. <--

 

§ 1. Dalle immagini sonografiche dello spettro sonoro alla concezione della forma musicale come immagine-suono

§ 2. La presenza di Bergson nell'immaginazione cinematografica di Deleuze: virtualità e doppiezza dell'immagine cristallo

§ 3. Dalla modulazione continua della sensation spectrale allo spettro verticale dei flussi temporali

§ 4. Musica liminale: la sintesi differenziale del suono come specchio mobile dell'ineludibile

§ 5. Preudibilità e teoria dell'informazione: bivalenze fra costruttivismo e atteggiamento formalistico.

§ 6. Conclusione: la presenza di Deleuze e di Bergson nel pensiero musicale di Grisey

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