Strumentazione

KrŘss Easy drop Standard con software DSA1

Questo strumento consente di misurare l'angolo di contatto tra una goccia di liquido e una superficie solida/liquida. La goccia viene depositata sulla superficie prescelta mediante una siringa calibrata e ripresa da una telecamera digitale che cattura un'istantanea o un video. Il software DSA1 identifica il profilo della goccia ed estrapola l'angolo di contatto sulla base di molteplici modelli del profilo della goccia. Lo strumento consente inoltre di effettuare misure di tensione superficiale con il metodo della goccia pendente. Inoltre, Ŕ possibile calcolare l'energia superficiale di un solido a partire dai valori di angoli di questo con una serie di liquidi.

B.E.T. SA 3100, Coulter

Apparecchio per la misura delle aree superficiali di solidi e caratteristiche di porositÓ. Mediante adsorbimento fisico di gas al di sotto della temperatura critica (metodo B.E.T.), in condizioni statiche si determinano la superficie specifica di solidi in polvere, il volume totale dei pori e la distribuzione dimensionale dei mesopori.

Tensiometro Digitale TSD, Gibertini

Strumento per la misura della tensione superficiale dei liquidi. La tensione superficiale viene determinata dal valore massimo di forza misurato nel momento del contatto tra il campione in esame e la lastrina in vetro o l'anello di platino (metodo Du Nouy). Tramite queste misure Ŕ possibile determinare, oltre alla tensione superficiale di liquidi, anche la concentrazione critica di micellizzazione (CMC) di tensioattivi, miscele di tensioattivi, detergenti, ecc. e l'angolo di contatto dinamico di solidi con liquidi diversi.

D.E.L.S.A. 440, Coulter

Il D.E.L.S.A. 440 (Doppler Electrophoretic Light Scattering Analyzer) Ŕ uno strumento che permette di misurare il potenziale zeta z (caratteristiche di elettrificazione) e le dimensioni di particelle (da 10nm a 30mm) in sospensione colloidali diluite. Lo strumento Ŕ in grado di effettuare misure dirette della velocitÓ delle particelle in movimento in un campo elettrico sfruttando l'effetto Doppler. Questo fenomeno provoca una variazione (shift) di frequenza nella radiazione diffusa delle particelle ed Ŕ proprio misurando questa variazione che si pu˛ risalire alla mobilitÓ elettroforetica e da questa al potenziale z.

Diffrattometro a raggi-X PW 3710, Philips

Lo strumento Ŕ mirato alla caratterizzazione delle proprietÓ di diffrazione di polveri e permette di determinare, tramite elaborazione del dato sperimentale con modelli di calcolo ed utilizzando come dati di ingresso parametri ASTM, la composizione di fase e la dimensione media dei cristalliti.

Forni di calcinazione, Fornomab

Fornaci verticali per la calcinazione in atmosfera controllata (ossigeno, azoto, aria) di campioni solidi in un intervallo di temperature da ambiente a 1000░C. E' possibile modulare la rampa di salita e di discesa e il tempo di permanenza ad ogni temperatura.